La violenza contro le donne: il ruolo della Farmacia di Comunità
Il Progetto sul contrasto alla violenza contro le donne, realizzato dall’Università degli di Studi di Torino e dall’Ordine dei Farmacisti della provincia di Torino, ha come obiettivo sensibilizzare e rendere più consapevoli sia le/i farmaciste/i sia le/i clienti/pazienti su questa drammatica realtà. Ogni giorno infatti centinaia di persone, di ogni estrazione sociale, si recano in farmacia: il ruolo della/del farmacista è intercettare, attraverso la conoscenza delle/dei proprie/i clienti e l’attenta osservazione dei medicinali richiesti, un segnale di un profondo disagio interiore, riconducibile ad un possibile scenario di violenza. Per saperne di più>>Panchine rosse: installazioni permanenti contro la violenza alle donne
Le 21 "Panchine rosse" collocate in Città per ribadire con forza un secco NO alla violenza sulle donne, sono caratterizzate da due occhi grandi che scrutano chi passa, uno sfondo rosso e una frase, la citazione di un famoso scrittore. Oltre ad essere una denuncia del femminicidio, vogliono stimolare un confronto e una riflessione sulla violenza e sui cambiamenti culturali necessari per sconfiggerla, inducendo i cittadini a fermarsi, a non dimenticare ed a mantenere alta l’allerta. Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere
Il Piano attua la Convenzione di Istanbul dell’11 maggio 2011 sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. L’Italia, oltre alla ratifica della Convenzione, ha anche approvato la legge n. 119 del 2013 contro il femminicidio che all’art. 5 prevede l'adozione di un “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”, con l’obiettivo di disegnare un sistema di politiche pubbliche che integri dal punto di vista degli interventi le previsioni di carattere penale contenuti nella legge. Per saperne di più>>
Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia
Sono oltre 91mila i minorenni maltrattati seguiti dai Servizi Sociali nel nostro Paese secondo la prima “Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia” condotta da Terre des Hommes e Cismai per l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. L' indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia è stata condotta su un campione di 231 Comuni italiani statisticamente rappresentativo di tutto il territorio nazionale, attraverso la compilazione di una scheda che ha permesso la raccolta di dati quali-quantitativi sui minorenni in carico ai Servizi Sociali di ciascun Comune. Vai all'indagine completa>>
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