Letteralmente femminista
Perché è ancora necessario il movimento delle donne
La storia delle donne è dentro ciascuna di noi. Siamo tutte testamenti del passato. Siamo tutte potenziali avvocate del futuro. Non aspettate. Non pensate solo a voi stesse ed alla vostra vita: pensate a tutte le vite dentro di voi, di coloro che sono morte e di coloro che nasceranno. E la prossima volta che qualcuno vi chiede: cos’è la storia delle donne? rispondete: io sono la storia delle donne. E credetelo.
Monica Lanfranco è giornalista e formatrice sui temi della differenza di genere e sul conflitto; ha scritto Parole per giovani donne. Diciotto femministe parlano alle ragazze d’oggi (Solfanelli), Donne disarmanti. Storie e testimonianze su nonviolenza e femminismi e Senza velo. Donne nell’islam contro l’integralismo, entrambi da Intramoenia. Nel 2007 ha curato il film sull’esperienza politica della senatrice Lidia Menapace dal titolo, Ci dichiariamo nipoti politici. Dirige il trimestrale femminista Marea, www.mareonline.it, ha collaborato con Rai International, Carta e Liberazione. Insegna Teoria e tecnica dei nuovi media all’Università di Parma. Il suo sito è www.monicalanfranco.it
Collana Il presente come storia, pagg. 154, 10 euro
POTETE LEGGERE L'INTRODUZIONE SUL SITO www.monicalanfranco.it
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Recensione comparsa su "Carta" n. 21 del 2009
´Essere una femmina, se all’inizio della comparsa nel ventre di mia madre è stato un caso, ha assunto nella mia vita un significato e una centralità imprescindibile. Una volta entrata nel mondo adulto, non ho mai condiviso l’affermazione secondo la quale ‘siamo tutti persone’, spesso usata per conciliare fintamente, e non affrontare mai, l’inevitabile conflitto tra i due generi. Secondo questa visione il definirci così, persone, basterebbe per situarci nel mondo in modo automatico e indolore, senza discriminazioni. » la realtà a smentire chi lo sostiene: spesso usare il generico ‘persona’ è un modo per sfuggire all’ingombrante verità che l’avere un corpo maschile o uno femminile non è indifferente, in ogni società e visione culturale. Essere persone non basta per essere degne di memoria, diritti, cittadinanza, libertà.
Va dritta al centro Monica Lanfranco - fra le altre cose, giornalista già nota ai lettori di Carta -non usa giri di parole per spiegare quel che le sta più a cuore, su cui ha impiegato energie, creatività, tempi di vita e di relazioni. Il suo ultimo libro “Letteralmente femminista” [edizioni Punto Rosso, 158 pagine, 10 euro] è insieme una testimonianza e una riflessione, per tenere assieme quella teoria e pratica di cui si è nutrito il femminismo, che Lanfranco indica come ‘la più grande rivoluzione nonviolenta del secolo scorso’. Se volete sapere perchè è ancora necessario dirsi femminista, prendete in mano questo agile volume. Gli interrogativi sono molti, ma non si più pensare di rispondere da sole perchè ‘la storia delle donne è dentro ciascuna di noi’ e vale la pena condividerla assieme a tante altre.
Collana: Il presente come storia
Formato: 15x21 cm
Pagine: 154
Prezzo: 10.00 €
Data pubblicazione: maggio 2009



