Coordinamento donne di montagna
Il “Coordinamento Donne di Montagna” è un’associazione di donne nata in Val Maira. Donne diverse, donne con una diversa provenienza geografica, ma sempre appartenenti alle valli alpine e con diverse esperienze professionali, ma che lavorano tutte insieme.
Le attività dell’associazione CDM sono rivolte a tutte le donne che vivono e lavorano in montagna e in aree marginali. Riteniamo che le donne siano essenziali all’esistenza stessa delle Alpi: senza di loro la montagna non potrebbe sopravvivere. Le donne con la loro presenza attiva, le loro famiglie i loro figli sono o potrebbero essere in grado di sviluppare e migliorare le aree alpine, ma hanno bisogno di una costante informazione e di risorse.
Per queste ragioni gli obiettivi sono:
superare l’ineguaglianza geografica, politica, economica e
sociale;
avvicinarci sempre più alle tematiche di genere, alle buone prassi,
alla buona amministrazione;
organizzare progetti e ricerche che ci vedano coinvolte in prima
persona sin dalla progettazione;
creare una rete tra le diverse valli alpine e le montagne
d’Europa.
Il CDM intende essere un canale e uno strumento attraverso cui le donne possono diventare protagoniste del loro cambiamento e del miglioramento delle loro condizioni di vita e di lavoro.
L’Associazione si è dotata di un Comitato Tecnico Scientifico al fine di operare correttamente negli ambiti culturali e di sviluppo locale. Il Comitato Tecnico Tecnico Scientifico è composto da docenti
universitari che da sempre si occupano di tematiche femminili e di montagna.
Mi pare che un'iniziativa del genere, già apprezzabile altrove, sia particolarmente lodevole nelle zone di montagna, dove lo spopolamento e la perdita di stimoli socio-economici-culturali sono spesso la condanna a morte di interi territori preziosi per tutti.
Per queste ragioni gli obiettivi sono:
superare l’ineguaglianza geografica, politica, economica e
sociale;
avvicinarci sempre più alle tematiche di genere, alle buone prassi,
alla buona amministrazione;
organizzare progetti e ricerche che ci vedano coinvolte in prima
persona sin dalla progettazione;
creare una rete tra le diverse valli alpine e le montagne
d’Europa.
Il CDM intende essere un canale e uno strumento attraverso cui le donne possono diventare protagoniste del loro cambiamento e del miglioramento delle loro condizioni di vita e di lavoro.
L’Associazione si è dotata di un Comitato Tecnico Scientifico al fine di operare correttamente negli ambiti culturali e di sviluppo locale. Il Comitato Tecnico Tecnico Scientifico è composto da docenti
universitari che da sempre si occupano di tematiche femminili e di montagna.
Mi pare che un'iniziativa del genere, già apprezzabile altrove, sia particolarmente lodevole nelle zone di montagna, dove lo spopolamento e la perdita di stimoli socio-economici-culturali sono spesso la condanna a morte di interi territori preziosi per tutti.



