Home Rassegna stampa Se la mia squadra vince non festeggio comprando una schiava

Se la mia squadra vince non festeggio comprando una schiava

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immagineLo sport dovrebbe essere solo e soltanto una festa, uno strumento, un mezzo per stare bene. E invece risulta che durante i Mondiali di calcio, come durante tutti i grandi eventi sportivi (e non solo) sin dalle prime Olimpiadi classiche di Atene, portano con se un fenomeno negativo che colpisce la dignità e di cui sono vittima le donne. Si tratta del fenomeno della tratta finalizzata allo sfruttamento sessuale e alla prostituzione forzata delle donne. Leggi l'articolo di Raffaella Chiodo Karpinsky