Io Parlo e non Discrimino
Il 19 gennaio 2016 la Giunta Comunale della Città di Torino, in seguito alla Mozione n. 49/2015 del Consiglio Comunale, ha approvato la Carta di Intenti Io Parlo e Non Discrimino in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, il Consiglio Regionale del Piemonte, la Regione Piemonte e l’Università degli Studi di Torino per rimuovere l’uso discriminatorio del linguaggio dal punto di vista di genere da tutti i documenti. L’obiettivo è estendere l’adozione della Carta non solo ai soggetti pubblici ma anche ai soggetti privati (aziende private e partecipate, istituti bancari e assicurativi, media, ecc.) per dare avvio ad un percorso di diffusione di buone prassi nel territorio piemontese.
La violenza contro le donne: il ruolo della Farmacia di Comunità
Il Progetto sul contrasto alla violenza contro le donne, realizzato dall’Università degli di Studi di Torino e dall’Ordine dei Farmacisti della provincia di Torino, ha come obiettivo sensibilizzare e rendere più consapevoli sia le/i farmaciste/i sia le/i clienti/pazienti su questa drammatica realtà. Ogni giorno infatti centinaia di persone, di ogni estrazione sociale, si recano in farmacia: il ruolo della/del farmacista è intercettare, attraverso la conoscenza delle/dei proprie/i clienti e l’attenta osservazione dei medicinali richiesti, un segnale di un profondo disagio interiore, riconducibile ad un possibile scenario di violenza. Per saperne di più>>Panchine rosse: installazioni permanenti contro la violenza alle donne
Le 21 "Panchine rosse" collocate in Città per ribadire con forza un secco NO alla violenza sulle donne, sono caratterizzate da due occhi grandi che scrutano chi passa, uno sfondo rosso e una frase, la citazione di un famoso scrittore. Oltre ad essere una denuncia del femminicidio, vogliono stimolare un confronto e una riflessione sulla violenza e sui cambiamenti culturali necessari per sconfiggerla, inducendo i cittadini a fermarsi, a non dimenticare ed a mantenere alta l’allerta. Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere
Il Piano attua la Convenzione di Istanbul dell’11 maggio 2011 sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. L’Italia, oltre alla ratifica della Convenzione, ha anche approvato la legge n. 119 del 2013 contro il femminicidio che all’art. 5 prevede l'adozione di un “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”, con l’obiettivo di disegnare un sistema di politiche pubbliche che integri dal punto di vista degli interventi le previsioni di carattere penale contenuti nella legge. Per saperne di più>>







