Presentazione del Comitato per le Pari Opportunità e la Tutela dal Mobbing
Che cos’è il Comitato per le Pari Opportunità e la Tutela dal Mobbing (Co.Po.Mo)
Il Comitato per le Pari Opportunità e la Tutela dal Mobbing (Co.Po.Mo.) è un organo paritetico composto dal Sindaco o da un/a Assessore da lui delegato/a, in qualità di Presidente, da due consigliere/i (1 di maggioranza e 1 di minoranza), da un numero di funzionari in rappresentanza dell’Amministrazione, appartenenti alle Divisioni e Servizi particolarmente significativi per numero di dipendenti e funzioni svolte tra cui necessariamente: il Servizio Centrale Risorse Umane, il Corpo di Polizia Municipale, la Divisione dei Servizi Educativi, la Divisione del Decentramento. Fra i rappresentanti componente necessaria è il Dirigente del Settore Pari Opportunità, Politiche di Genere e dei Tempi della Città che asssume le funzioni di Coordinatore. E da rappresentanti delle OO.SS.: due componenti designati da ogni Organizzazione Sindacale maggiormente rappresentativa, in base alla normativa vigente. I rappresentanti delle OO.SS. e i rappresentanti dell'Amministrazione sono nominati in pari numero.
La composizione, le competenze e gli ambiti di intervento del Comitato Pari Opportunità della Città di Torino sono disciplinati dal “Regolamento di disciplina dell’attività del Comitato Pari Opportunità”, in applicazione del DPR 268/87 art. 7 comma 2.
Le funzioni del Comitato si esauriscono nell’ambito interno al Comune: infatti beneficiari della sua attività sono le/ i dipendenti dell’Amministrazione comunale.
Il Comitato progetta la sua attività per promuovere una cultura del rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori e per tutelare le persone da eventuali discriminazioni o azioni/eventi che possono creare disagio e malessere in ambito lavorativo.
Strumento fondamentale e di alto valore per il raggiungimento dei fini enunciati è il Codice di comportamento per la tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Torino, redatto dal Comitato e recepito formalmente dall’Ente con apposito provvedimento (delibera della Giunta comunale del 19 maggio 1998, modificata con delibera del 7 marzo 2000 e con delibera del 21 giugno 2010).
La figura che garantisce l’applicazione del dettato regolamentare del Codice di comportamento è la Consulente di Fiducia. La sua istituzione è stata definita con la Risoluzione della Commissione europea 92/131/CE e con la Risoluzione del Parlamento europeo del 1994.
Si tratta di una figura che, anche a seguito del recepimento delle diverse direttive comunitarie in materia antidiscriminatoria, è divenuta sempre più centrale, al fine di concorrere all’attuazione del Codice di Comportamento di cui le Amministrazioni si debbono dotare, per prevenire e contrastare le discriminazioni in genere, le molestie sessuali, morali e psicologiche nei luoghi di lavoro, quest’ultime comunemente note con il termine “mobbing”.
Si possono rivolgere, previo appuntamento, alla Consulente di Fiducia tutti/e i/le dipendenti del Comune di Torino. Per prenotare un colloquio è necessario telefonare presso la segreteria del Comitato Pari Opportunità.
La Consulente di Fiducia provvede ad un ascolto della persona che le si rivolge e, ove ne sussistano gli estremi e su richiesta della persona interessata, assume in trattazione il caso e la informa sulla modalità più idonea per affrontarlo, non esclusa quella penale se il comportamento denunciato si configura come reato, nel rispetto dei diritti sia della parte del denunciante che di quella dell’accusato/a.
Attuale composizione del Comitato per le Pari Opportunità e la Tutela dal Mobbing (la nuova composizione è stata definita con deliberazione della Giunta comunale del 9 gennaio 2007 ed integrata con decreto del Sindaco del 28 dicembre 2010).
Si informa che l'attuale Presidente del Comitato è l'Assessore Mariacristina Spinosa in sostituzione dell'Assessore Marta Levi.
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Presentazione del Comitato per le Pari Opportunità e la Tutela dal Mobbing


