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Rosso Indelebile. Dal 26 settembre al 5 dicembre

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Al via, dalle ore 18.00 del 26 settembre, presso il Centro Culturale Comala – Corso Ferrucci 65/a – Torino (Circ. 3), la seconda edizione di “Rosso Indelebile”. Un progetto artistico e sociale, promosso dall’Associazione Artemixia tramite l’artista Rosalba Castelli, iniziato nel 2019, che si pone come obiettivo la sensibilizzazione, l’informazione e la prevenzione finalizzata alla lotta sul tema della violenza di genere e domestica con il sostegno di Circoscrizione 3, Circoscrizione 4 e Circoscrizione 1 e il patrocinio di Regione Piemonte e Città di Torino. Programmacomunicato stampa

 

Violenza di genere: il report del primo semestre 2020

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Il periodo del lockdown ha influito positivamente sul numero totale degli omicidi, ma non sugli omicidi con vittime di sesso femminile. È uno dei dati più significativi che emerge dal report elaborato dal Servizio analisi criminale della direzione della Polizia criminale diretta dal prefetto Vittorio Rizzi. Il documento analizza l’andamento dei reati riconducibili alla violenza di genere nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2020, confrontato con l’analogo periodo dell’anno precedente.

 

Carmen, progetto unitario intercategoriale donne CGIL CISL UIL Torino

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Dal 27 luglio prende il via il progetto unitario “CARMEN” dell’intercategoriale donne Cgil Cisl Uil Torino, proposto e realizzato da Gabriella Bordin (Alma Teatro), Elena Ruzza (TerraTerra), Margherita Casalino ed Adriana Zamboni(COMPAGNIA3001).Il tema centrale sarà quello dei diritti relativi al lavoro femminile, insieme ad altri temi scottanti come ad esempio la violenza di genere(tema per altro centrale nell’opera di Bizet) affrontati nei percorsi formativi e sviluppati artisticamente attraverso il linguaggio teatrale. Segui il progetto sulla pagina FB

 

Il sesso senza consenso è stupro. Presentata la campagna #Iolochiedo

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La campagna di Amnesty International Italia #iolochiedo chiede di adeguare la legislazione italiana agli standard europei, inserendo l’elemento del consenso nell’articolo che regola il reato di stupro e che risale al 1996. Nell’articolo, il 609-bis, si parla di uso della violenza, della minaccia, della forza o della coercizione, ma mai di esplicito consenso all’atto sessuale. L’introduzione di questo elemento aiuterebbe a garantire l’accesso alla giustizia alle vittime ed aiuterebbe a combattere la cultura dello stupro. Firma l'appello>>

 
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