Anno europeo delle pari opportunità per tutti: i risultati
La Commissione europea ha adottato una comunicazione di valutazione globale dell’Anno europeo delle pari opportunità per tutti. La comunicazione mostra come l’elemento decisivo del successo dell’iniziativa sia stato l’impegno politico degli Stati membri, delle istituzioni europee e della società civile. Ciascuno dei trenta paesi partecipanti all’iniziativa (i ventisette Stati membri più Islanda, Liechtenstein e Norvegia) ha designato un organo esecutivo nazionale (ONE) generalmente un ministero, per produrre una strategia nazionale di attuazione dell’iniziativa in stretta collaborazione con la società civile. A partire dall’iniziativa sono stati realizzati un gran numero di incontri e convegni, circa 440 campagne nazionali ed oltre 120 studi o indagini. Dal rapporto emerge che sui trenta organismi costituiti, la maggiorparte ha ritenuto che in assenza dell’iniziativa dell’Anno europeo, il loro paese non avrebbe predisposto alcuna strategia nazionale. Al termine dell’Anno europeo, il 72% degli organizzatori ritenevano che le azioni avrebbero avuto seguito o si sarebbero ripetute nell’anno seguente. La definizione di strategie nazionali non solo ha rappresentato un successo in sé, ma ha anche chiaramente rafforzato la collaborazione tra poteri pubblici e le organizzazioni della società civile rafforzando i legami in seno a ciascuna di queste parti. A seguito dell’iniziativa sono state create oltre 140 reti, la maggior parte delle quali proseguirà la propria attività nel corso degli anni a venire.
Fonte: http://www.europaregioni.it/news/articolo.asp?id_info=6696&id_area=







