
Caterina Venturini
"Le tue stelle sono nane" , è un'opera prima che, per raccontare la precarietà e il difficile ingresso nel mondo del lavoro di una giovane donna (anche lei, ovviamente, come le altre protagoniste iper-formata), sceglie come espediente narrativo un surreale gioco dell'oca. Ambientato a Milano, in forma di quasi-favola nera riesce a raccontare le fatiche e le torture della stagista a cui vengono chieste mansioni umilianti e abnegazione in cambio di miraggi e promesse. E' un one woman show, la giocatrice deve farsi carico di tutto: delle mosse efficaci, delle disgrazie, delle ricompense e delle punizioni, un circuito che ha un inizio ma di cui non si vede la fine.