Settore Pari Opportunità
Risale al 1998 la nascita del primo ufficio operativo che coniuga politiche di genere e coordinamento dei tempi e degli orari della città, su sollecitazione dell’associazionismo territoriale e sulla base di quanto previsto da molte normative europee e nazionali. Nel corso dell’amministrazione 2001-2006 l’ufficio dà vita a due Settori: uno denominato “Tempi e orari della Città”, dedicato alle tematiche riguardanti la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei cittadini e delle cittadine; l’altro denominato “Pari Opportunità e Politiche di genere” dedicato al raggiungimento degli obiettivi legati ai due filoni di pari opportunità donna-uomo e superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere (attraverso il Servizio LGBT - Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender).
Il Settore Pari Opportunità si propone di integrare, in tutte le politiche cittadine, obiettivi di genere e di produrre servizi necessari al riequilibrio delle disparità attraverso:
- la diffusione della cultura della parità e delle pari opportunità a livello cittadino mediante azioni di informazione e sensibilizzazione;
- la divulgazione delle leggi riguardanti le opportunità esistenti in campo lavorativo, formativo, assistenziale e di tempo libero per le donne;
- interventi formativi relativi all’orientamento di genere;
- ricerche-azione finalizzate alla conoscenza della situazione delle donne nella famiglia, nel lavoro, nella politica, nella comunità;
- interventi volti all’eliminazione della violenza alle donne in collaborazione con le Associazioni e gli Enti del Coordinamento Cittadino Contro la Violenza alle Donne, di cui il Settore gestisce la Segreteria e promuove lo sviluppo.
Il Servizio LGBT per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere si propone di:
- promuovere la cultura del rispetto, dell’accoglienza e dello scambio libera da pregiudizi;
- promuovere i diritti in ambito sociale, culturale e lavorativo;
- favorire il dialogo tra le differenze;
- individuare i bisogni delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali;
- progettare iniziative culturali e sociali rivolte alla cittadinanza;
- svolgere attività di formazione, in-formazione e sensibilizzazione rivolta ai dipendenti pubblici e a insegnanti, allieve/i e genitori delle scuole cittadine.
