La casa viaggiante sequestrata ai sinti diventa centro d’accoglienza per le donne vittime di violenza
Una roulotte nuovissima e una casa viaggiante di 20 metri, intestate a prestanomi, ma di fatto utilizzate da famiglie sinti del campo nomadi di corso Unione Sovietica 655, alle porte di Torino, potranno diventare centri di accoglienza temporanei per donne vittime di violenza. Fonte>>







