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Torino, amministratore delegato arrestato per stalking

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"Mi chiamava, mi mandava messaggi a tutte le ore del giorno e della notte, weekend compresi - ha raccontato la donna alla polizia - se non rispondevo in fretta mi accusava di essere poco disponibile o addirittura infedele". Il manager cronometrava le sue pause pranzo, controllava i suoi spostamenti arrivando a licenziarla per il suo comportamento. Fonte La Repubblica

 

Pubblicati i primi dati dell’indagine ISTAT sui servizi offerti dai centri antiviolenza e dalle case rifugio

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L’Istat conduce annualmente le rilevazioni “sulle prestazioni e i servizi offerti” rispettivamente dai centri antiviolenza e dalle case rifugio, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità (DPO)1 presso la Presidenza del Consiglio e le Regioni. Nel 2018, i Centri antiviolenza segnalati dalle Regioni in quanto aderenti all’Intesa Stato – Regioni del 2014, sono 302. Trenta di questi hanno iniziato la loro attività nel 2018. Fonte Dipartimento per le Pari Opportunità

 

Polemiche su un cartello in un locale: "Se mostri il seno bevi gratis"

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Le clienti che mostrano il seno ottengono chupiti gratis e il numero aumenta in base alla taglia del reggiseno. I proprietari del locale urtando la sensibilità di molti, hanno ricevuto molti commenti indignati definendolo un cartello “sessista”. Fonte La Stampa

 

Stop Ru486 nei consultori in Piemonte

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Niente somministrazione della Ru486 nei consultori, stop alla distribuzione in Day Hospital alla fine dell’emergenza Covid, raccordo delle istituzioni con i movimenti pro vita. Sono le linee guida che la Regione Piemonte potrebbe approvare a breve sull’aborto farmacologico, con una apposita delibera, in contrasto con quelle del ministero della Salute. Fonte La Stampa

 

Speronata e uccisa in scooter dal fratello che non accettava la storia con un ragazzo transgender

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Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo ha inseguito la sorella e il compagno transgender mentre venerdì sera erano in viaggio da Caivano ad Acerra. A bordo di uno scooter, ha cercato con i calci di far cadere i due dal mezzo in corsa. Poi in una curva, il motorino con a bordo Maria Paola e Ciro, colpito ancora una volta dal fratello 30enne di lei, ha perso aderenza finendo fuori strada. La 22ene è finita su un tubo per l’irrigazione ed è morta sul colpo. Fonte Il Fatto Quotidiano

 

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella nomina un'altra giudice alla Corte Costituzionale

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Sarà un’altra donna a sostituire la giudice Marta Cartabia alla Corte Costituzionale. Il mandato dell’attuale presidente terminerà il 13 settembre, per questo il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha nominato giudice la professoressa Emanuela Navarretta, nata a Campobasso il 3 gennaio 1966 e ordinaria di diritto privato all’università di Pisa. Il decreto, controfirmato dal premier Giuseppe Conte, è stato comunicato dal Quirinale ai presidenti di Camera e Senato. Fonte La Repubblica

 

L'Accademia della Crusca fa chiarezza sulla maniera corretta di utilizzare al femminile alcuni termini della nostra lingua. Ma la scelta la devono fare le donne.

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L’Accademia della Crusca ha fatto chiarezza. «Dal punto di vista linguistico, dire e scrivere “avvocata”, come del resto “sindaca” o “ministra” o “prefetta”, è correttissimo. Ma siano le donne a decidere come chiamarsi», ha spiegato Luca Serianni, già membro dell’Accademia della Crusca e vicepresidente della Società Dante Alighieri, docente emerito di Storia della Lingua italiana all’università Sapienza di Roma. Fonte Globalist.it

 

Riequilibrio di genere nelle nomine e nelle designazioni pubbliche

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Mercoledì 9 settembre zoom meeting con il ministro Francesco Boccia, la viceministra Laura Castelli e la senatrice Roberta Pinotti dopo le introduzioni di Agnese Canevari e della costituzionalista Marilisa D’Amico. L'incontro dal titolo “Riequilibrio di genere nelle nomine e nelle designazioni pubbliche” è fissato dalle ore 18.00 alle 20.00. Al centro della questione non ci sono solo le pari opportunità, che “sono una realtà ancora da affermare compiutamente e da conquistare quotidianamente in un Paese in cui le discriminazioni sono all’ordine del giorno”, ma oggi c’è anche un’urgenza dettata dalla crisi economica e strutturale che la pandemia ha ulteriormente aggravato. Fonte NoiDonne

 
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