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Onu: uguaglianza di genere entro il 2030 Ma i finanziamenti non arrivano
Ultimo Rapporto Istat sulla violenza contro le donne
Una donna italiana su tre, secondo l’ISTAT, subisce un qualche tipo di violenza nel corso della vita. La fotografia della violenza sulle donne straniere, in particolare le moldave seguite da rumene e ucraine, (italiane 31,5% e straniere 31,3%) è pressoché identica nell'incidenza. In totale oltre sei milioni di donne hanno subito violenza fisica (20,2%) o sessuale (21%). Un milione 157 mila donne hanno subito stupri o tentati stupri. Ci sono anche i casi di minacce (12,3%), spintonamenti (11,5%), schiaffi, pugni, morsi (7,3%), colpi con oggetti contundenti (6,1%). Presenti anche tentativi di strangolamento (1,5%) e minaccia dell’uso delle armi (1,7%). Indagine ISTAT>>Favorire l’accesso delle donne nei CdA e nei collegi sindacali
Approvata il 16 febbraio 2015 dal Consiglio Comunale di Torino all’unanimità (23 voti favorevoli su 23 consiglieri presenti) una mozione (prima firmataria: Laura Onofri) che chiede interventi per favorire l’accesso delle donne nei Consigli di Amministrazione e nei collegi sindacali, come previsto dalla legge 120/2011. In particolare, il documento impegna Sindaco e Giunta a richiedere alle società partecipate dal Comune di Torino di “pubblicare con sollecitudine e con adeguata visibilità e accessibilità” sui propri siti web gli avvisi per le nomine nei CdA e nei collegi sindacali. Fonte CittAgoràLIBERO ACCESSO ALLA POLIZIA MUNICIPALE PER LA CONSULTAZIONE DELLE BANCHE DATI DELLE FORZE DI POLIZIA PER CONTRASTARE LA VIOLENZA SULLE DONNE
Nuove aggravanti e nuove misure a tutela delle vittime di maltrattamenti e violenza domestica.
Nuove aggravanti e nuove misure a tutela delle vittime di maltrattamenti e violenza domestica. Il decreto sul femminicidio, diventato legge con il voto del Senato, non punta solo alla repressione, ma prevede anche risorse per finanziare un piano d'azione antiviolenza, una rete di case-rifugio e l'estensione del gratuito patrocinio. Ma non solo. Nel provvedimento ci sono, fra le altre, norme sulla vigilanza di obiettivi sensibili, sull'arresto in flagranza differita per manifestazioni sportive e rapine, per la frode informatica con sostituzione di identità digitale.
Femminicidi, ora una legge contro la strage delle donne
Ormai è un appuntamento pressoché quotidiano. Le donne italiane incontrano quasi ogni giorno la morte, la violenza sanguinaria e incontrollata di uomini che non si rassegnano a considerarle persone. La violenza travestita da amore. Ho vissuto questi ultimi giorni sullo scranno più alto di Montecitorio, ed ho avvertito l’affetto e l’orgoglio di tante donne che, fuori e dentro il Parlamento, mi hanno considerata come un’espressione delle loro battaglie di anni per annullare le disparità di genere. Leggi Tutto>>
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